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Il comune di Miazzina appartiene a: Regione Piemonte - Provincia del Verbano Cusio Ossola

I Luoghi dell'Acqua

L'acqua è l'elemento essenziale che presiede la formazione di un paese, di un insediamento sia esso un torrente, un ruscello o una sorgente, non si può immaginare un abitato senza almeno una fonte cui attingere per soddisfare i molteplici bisogni quitidiani.
Se questi spazi avevano un loro valore dentro l'economia e la vita quotidiana del passato, oggi sono in parte soppiantati e sostituiti da nuovi servizi, e di essi rimangono solo poche testimonianze.
Pressochè scomparse, con la rete acquedottistica dei paesi, le vecchie e rustiche fontane rimangono null'altro che qualche colonnina di graniglia o minuscoli fusti di ghisa ad alimentare qualche fontana pubblica.
Diverso il destino dei lavatoi, che a Miazzina si conservano in due diverse tipologie, nel nucleo "di dentro".
Di fatto questi manufatti offrivano, in separate vasche, l'acqua per ogni bisogno dell'uomo, idropotabile, abbeveratoi per il bestiame, usi quotidiani, lavatura.
Il lavatoio pubblico era spesso ricavato, come nel caso dei due lavatoi di Miazzina, in prossimità di un riale, al margine del quale si disponevano le vasche contigue e difradanti con l'acqua che si riversava dalla più alta alla inferiore per una piccola incanalatura o fessura comunicante, in alcuni casi precedute da vasche più piccole per l'approvvigionamento umano. Sulle vasche in muratura si disponevano lastre inclinate di pietra che costituivano il piano di appoggio per il lavaggio.
L'ambiente era protetto da una copertura, spesso in tegole o coppi, capriate ed orditura a vista appoggiata su pilastri di muratura o ghisa, per lo più aperta sui lati.
Stante l'uso e la frequentazione non mancava infine un richiamo alla conservazione e salvaguardia della risorsa: al lavatoio superiore, su un riquadro di intonaco, si legge la seguente scritta: è vietato lavare / nella vasca oggetti / ritenuti infetti / o immondi sotto / pena di multa.